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ACAIA E NOTARIATO

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PINEROLO _ Appuntamento con la storia, osservata sotto la luce dell’attualità. Lunedì 14 gennaio, alle 17,30, in via Duomo, 1 a Pinerolo (Torino) nel salone delle feste del circolo sociale dei lettori, verrà presentato il libro del Professor Paolo Buffo, docente presso l’Università di Losanna, “La documentazione dei Principi di Savoia Acaia – Prassi e fisionomia di una burocrazia notarile in costruzione”. L’iniziativa, con il patrocinio della Città di Pinerolo, è organizzata dal Circolo dei Lettori di Pinerolo, in collaborazione con la sezione pinerolese “Ettore Serafino” di Italia Nostra, e va a collocarsi a conclusione degli eventi dicembrini che hanno celebrato i 600 anni dalla fine del Principato degli Acaia, la cui fine venne ufficializzata il primo gennaio 1419, con l’inclusione dei territori del Principato nel Ducato di Savoia. « Lo scorso mese di dicembre, sono stati 600 anni dal dicembre 1418, che viene considerato il periodo della fine del principato degli Acaia » ...

Aspettando la Befana... Lupo e biodiversità

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FENESTRELLE _ Se l’Epifania “tutte le feste si porta via”, non si ferma invece il lavoro divulgativo dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie. Il fine settimana che porta alla notte della “Befana”, vedrà infatti protagonista il Parco con tre diversi appuntamenti: venerdì 4 gennaio, alle 21, la sala consiliare del Comune di Fenestrelle – in via Roma, 8 – ospiterà una serata divulgativa ad ingresso gratuito, a cura del regista Gianni Valente, il cui protagonista indiscusso sarà il lupo. Il grande predatore, spontaneamente tornato a popolare le nostre zone, attira curiosità e paure, e l’appuntamento di venerdì sera sarà una nuova occasione per fare chiarezza: « Continuiamo imperterriti a parlare di lupo, perché è fondamentale che l’intera popolazione sia a conoscenza, in modo corretto, di questo importante animale che è tornato a far parte del nostro ecosistema. – racconta Stefano Daverio, presidente dell’Ente Parco Alpi Cozie – Ad ogni incontro, sottolineiam...

BATTI GAI: fra Arte e Natura

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PINEROLO (Torino) _ Battista Gai, per tutti semplicemente Batti, lo scorso 8 agosto ha spento 81 candeline. Gli anni, li dimostra solo nella saggezza e nella pacatezza dei modi. Diversamente, è un vulcano di entusiasmo e vitalità. Un passato da imprenditore; da circa vent’anni è in pensione, benché ancora legato e vigile nei confronti del destino dell’impresa di famiglia, la “Gai Macchine Imbottigliatrici”: « L’azienda è nata a Pinerolo, nel 1946, fondata da mio papà Giacomo; ci siamo poi spostati nel 1985 in provincia di Cuneo, a Ceresole d’Alba, e ci siamo ingranditi. – ricorda Gai – I o ho cominciato ad aiutarlo che ero davvero ragazzino, poco più che bambino, come si usava una volta. Ci siamo sempre occupati di macchine imbottigliatrici, tradizionalmente per vino, olio e distillati. A sessantuno anni, con un po’ di coraggio – sottolinea – mi sono fatto da parte, lasciando spazio a mio fratello, Carlo, ingegnere: è molto in gamba, ed è anche un bravo fratello!» conclude...

Un Plaisentif che parla svedese

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PEROSA ARGENTINA _ Per il formaggio delle viole, grandi presenze e un volo per la Svezia. « La seconda cena dedicata al Plaisentif, sabato scorso (13 ottobre, ndr) ha fatto contare il 50% di presenze in più! » racconta un entusiasta Fabrizio Bertalotto, presidente dell’Associazione Culturale Poggio Oddone. La nota più curiosa e positiva della serata, è però legata al vincitore che, grazie all’estrazione a sorte, si è aggiudicato la toma di Plaisentif: «È stata vinta da uno svedese la cui famiglia è originaria della nostra zona, ma lui è nato e continua a vivere in Svezia… Più lontano di così! » sottolinea Bertalotto. Lo svedese vincitore, porta l’italianissimo nome Alberto Morello. « La famiglia Morello è originaria della borgata Lauza, di Pomaretto. Alberto vi torna regolarmente in villeggiatura, ma abita in Svezia. – racconta Adriano Giaiero, segretario dell’Associazione Ecomuseo di Perosa Argentina, e cugino del vincitore – Sono felice che abbia vinto lui: senz’alt...

Vai a cena, e tenta la sorte... A Perosa Argentina

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PEROSA ARGENTINA _ Oggi e domani, ultimi giorni per aggiudicarsi un posto alla cena del Palisentif. Sabato 13 ottobre, all’interno del padiglione Plan de la Tour di Perosa Argentina, in piazza Abegg, si terrà infatti la seconda edizione della cena organizzata dall’associazione culturale Poggio Oddone, il cui protagonista indiscusso è l’ormai celebre “formaggio delle viole” prodotto, secondo una ricetta che risale alla fine del ‘500, con il latte crudo delle mucche alimentate in alpeggio fra l’alta Val Chisone e l’alta Val Susa, proprio nel periodo di fioritura delle viole, durante i mesi di giugno e luglio. « In questa seconda edizione, torniamo a proporre un menu tutto a base di Plaisentif, con piatti tutti diversi rispetto all’edizione dello scorso anno, a dimostrazione della versatilità che questo formaggio dimostra in cucina ; – racconta Fabrizio Bertalotto, presidente dell’associazione Poggio Oddone – a seconda del piatto, e dunque del grado di stagionatura più idoneo, ve...

Piatrina militare smarrita: ritrovati i proprietari?

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PEROSA ARGENTINA _ Novità attorno alla vicenda della piastrina militare ritrovata lo scorso 5 ottobre da Emilio Clot mentre, nel suo giardino, stava estraendo un albero morto per piantumarne un altro. <<Tramite un giornalista del comasco, e presumo anche grazie all'intervento di un consigliere del Comune di Laurate - racconta Clot - è stata ritrovata la figlia del proprietario dell piastrina! Deve aver fatto da tramite anche un'associazione di Alpini>> . Secondo le prime indiscrezioni, il legittimo proprietario sarebbe morto nel 1999, per malattia. Potrebbe aver perso la piastrina, prestando in qualche modo servizio dalle nostre parti. La figlia dovrebbe venire a Perosa Argentina a ritirarla una delle prossime domeniche; gli sviluppi verranno seguiti ed aggiornati su questo blog.

Una piastrina militare, da Como a Perosa Argentina

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PEROSA ARGENTINA _ Una piastrina militare, con sopra inciso: 16410 22 (C) LURASCHI CESARE DI ABRAMO E NEGRETTI MARIA CL 1921 LAURATE COMO Potrebbe essere l'incipit di un romanzo, invece si tratta di un fatto realmente accaduto. Oggi, venerdì 5 ottobre, Emilio Clot, appassionato escursionista ambientalista, mentre era impegnato in giardino, nella sua casa a Perosa Argentina, in provincia di Torino, ha ritrovato questa piastrina: «Ritengo si tratti di una piastrina militare . - racconta Clot - Ero nel mio giardino;   stavo estraendo una pianta morta per inserire al suo posto un acero, e proprio ricollocando la terra attorno all'acero, mi sono accorto della piastrina». Immediatamente Clot ha condiviso la foto del ritrovamento della piastrina sul suo profilo Facebook, all'indirizzo  https://www.facebook.com/emilio.clot e sul gruppo "sei di Perosa Argentina se..." destando grande curiosità, e ricevendo molte condivisioni. «Non so a chi apparteness...