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AGATA

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Nuvola nera su cielo azzurro, la Mole che spunta, il lampione, il verde degli alberi ed il Castello. Nella città sabauda, fra abituale magnificenza ed eleganza, tutto sembra scorrere con tranquillità. Eppure, in sottofondo, molto molto lieve, è possibile udire un suono, forse una voce che intona una melodia; ma non appena tenderete l'orecchio per ascoltare meglio, eccola tacere. A Torino, si sa, la Magia è nell'aria. Magia bianca che si interseca con la magia nera, ed il tutto si fonde in un grigio di sabauda discrezione. Agata si aggira, camminando o volteggiando nell'aria, come più le garba, dal 17 marzo 1861, agli albori della città di Torino. Non tanto alta, paffutella, carnagione blu trasparente; in testa un berretto blu marine, ornato da un nastro rosso, completo blu con giacca doppiopetto dai bottoni dorati, gonna a ruota che arriva alla caviglia, piccola borsetta rossa portata a mano coordinata a scarpe e nastro del cappello, sedere sporgente e camminata ...

𝕴𝖑 𝖒𝖊𝖗𝖆𝖛𝖎𝖌𝖑𝖎𝖔𝖘𝖔 𝕽𝖊𝖌𝖓𝖔 𝖉𝖊𝖑 𝕻𝖗𝖎𝖓𝖈𝖎𝖕𝖊 𝕱𝖗𝖆𝖌𝖔𝖉𝖔𝖗𝖔 🍓🍅

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Questa è la storia del Principe Fragodoro. Fragodoro - nato Francesco - guida con amore il suo popolo da ormai più di Cinquecento anni: quanti cambiamenti ha vissuto! Il suo Regno, si trova lì: nascosto agli occhi, visibile al cuore. Ovunque vediate un orto, fra i buchini della terra, chiudete gli occhi e sprigionate la fantasia: potrete volare nel Regno di Fragodoro. Ad accogliervi, una sinfonia di arpe e clavicembali. Colori vividi e profumi intensi di frutta e fiori. Poco più di cinquecento anni fa, Fragodoro era ancora un bambino, che, appunto, si chiamava Francesco. Nato di stirpe reale, fuggiva sempre da corte per andare a giocare con gli altri bambini, i bambini del popolo, che ne amavano il potere di staccare i frutti dagli alberi, e gli ortaggi dalla terra, facendone subito rinascere di nuovi a rimpiazzarli. Ogni volta, veniva messo in punizione, perché a Corte non volevano che il popolo venisse a conoscenza di questi poteri: l'abbondanza di cibo, avrebbe reso ci...

La fattoria del sole e delle nuvole

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  Chiudi gli occhi, inspira profondamente, e immagina intensamente. Immagina, e comincerai ad avvertire profumi e rumori, l'aria che ti accarezza il viso. Parti dal mare. Fai cento passi alla tua sinistra; poi cento passi in avanti; ora cento passi alla tua destra. Ecco che cominci a scorgere una lussureggiante collina, che ospita poiane, cinghiali, volpi e lupi, tassi e caprioli; lucertole, insetti, coccinelle e api, tante api! Ma anche simpatici animali domestici. Di fronte a te il verde di erba e alberi, alle tue spalle l'azzurro del mare. Poi, ti volti di centoottanta gradi, per avere il mare di fronte e la collina alle tue spalle. Profumo di fiori, tutti colorati, tutti diversi. Sei arrivato lì dove potevano portarti solo i passi della fantasia: alla fattoria del sole e delle nuvole. «O sole mio!» ti accoglie un canto interpretato con voce profonda. Un po' stonato, forse, ma pieno di allegria. È la mucca Carola 🐄 sogna di diventare cantante, e vi si dedica anima ...

La vera storia della Coccinella Magica🐞✨🎩✨

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  🎼COCCINELLA MAGICA🎼COCCINELLA MAGICA🎼 C'era una volta... E c'è ancora... Una terra di confine fra Piemonte e Liguria... Una terra che porta con sé tradizioni, segni di antiche battaglie... E Magia ✨🎩✨ In questa terra, apparentemente normale eppure magico, è racchiuso un bosco incantato, un bosco nel quale ogni creatura, anche gli alberi, sono animati. ✳Cammina... Cammina... Cammina... Cammina... ✳ Il sognatore Pietro, e il più austero Paolo, amici per la pelle, si addentrano per una rilassante passeggiata nel bosco. «Quell'albero ha parlato!» esclama Pietro. «Ahah... Ma fatti furbo... Ahahah... Adesso, gli alberi parlano» ✳ Cammina... Cammina... Cammina... ✳ Pietro e Paolo proseguono la passeggiata nel bosco. «Ma... Gua...guarda! Quello... Quell'albero ha sbadigliato!» _ «Ah! Ah! Ma cos'è... Ti sei ubriacato stamatt... - ma proprio mentre stava scanzonando l'amico, anche Paolo si accorge di qualcosa - Ma... Ma quell'albero ha starnutito... E...

A spasso per il paese con Poggio Oddone

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  PEROSA ARGENTINA _ Torna la Rievocazione Storica Poggio Oddone - Terra di Confine, con un'edizione volta a far conoscere appieno il Comune di Perosa Argentina, in provincia di Torino, all'imbocco delle montagne che ospitano il sentiero del Plaisentif. Sabato 19 e domenica 20 settembre, l'intero paese prenderà vita per ospitare la ventunesima edizione della rassegna, prima manifestazione perosina dell'era Covid.  « Fra le nuove norme per il Covid, ma anche le regole in materia di sicurezza vigenti già nelle ultime manifestazioni, e che ovviamente non sono scomparse, e in più le concomitanti elezioni, che vanno ad occupare gli spazi solitamente destinati alla Rievocazione Storica, abbiamo davvero rischiato di arrenderci – racconta Fabrizio Bertalotto, Presidente dell’Associazione Culturale Poggio Oddone – invece ne abbiamo approfittato per mettere in piedi una nuova formula, che permetterà ai partecipanti di conoscere meglio Perosa e le sue risorse, i suoi esercizi com...

Un infingardo Giunti sul "Molo" - intervista divertente ma seria

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« Ci sarà da divertirsi!» ad anticiparlo è il Dottor Luca Giunti, che venerdì 15, alle 21,15, sarà in diretta streaming sul canale YouTube del Molo di Lilith,  https://www.youtube.com/channel/UCCrbu6U4P24AMq-_goSe1rw circolo Arci di Torino nato nel 2014. Giunti, guardiaparco e divulgatore scientifico, si occupa di educazione ambientale e valutazione dell'impatto dell'uomo sull'ambiente. L'evento di venerdì sera, fa parte della rassegna "Sguardi politico sociali", cominciata qualche mese fa sul palco del Molo, in via Cigliano, 7 a Torino «Rassegna che ora prosegue in modalità streaming, a causa della pandemia di Covid» precisa Claudia, responsabile della programmazione culturale e teatrale al Molo di Lilith. Al circolo, ora chiuso per Covid, è normalmente possibile mangiare e bere scegliendo "etichette" etiche e biosostenibili, assistere a spettacoli teatrali, musicali, presentazioni di libri e cene a tema. Le interviste di que...

Storia di un pomodoro che si era stancato di restare nell'orto 🍅

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C'era una volta un pomodoro🍅 Un pomodoro che appena nato, si era presto stufato di stare lì, nell'orto. Ogni giorno, il contadino, cappello in testa, un po' storto, si presentava nell'orto a curare le piante, e sceglieva i pomodori più grandi e maturi da raccogliere e mettere in una cesta; in un'altra, invece, raccoglieva quelli appena rosati, che sarebbero maturati poi, perché andavano spediti più lontani. Pomo D'Oro, ancora piccino e verde si faceva ancora più piccino, mentre guardava al cielo e sognava, immaginando quanti altri paesaggi e vite esistessero sotto quello stesso cielo. Ma anche Pomo D'Oro cominciò a crescere e diventare rosato, quando notò in lontananza il contadino tornare. Fu allora che desiderò con tutte le sue forze di avere le ali, come la famiglia di poiane che osservava quotidianamente andare a caccia sopra la collina alberata alle sue spalle. E per incanto, d'un tratto, prese il volo. Sorvolò il suo ed altri ort...