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MORGANA - 1ma puntata

 Al più presto riprenderanno le puntate di GOTICO PIEMONTESE, intanto eccovi la prima puntata di un nuovo racconto: MORGANA!  Si tratta di un racconto scritto solo da me, ma che in futuro potrebbe vedere la collaborazione - anche solo per una o più puntate - di qualche amico/a.  Rinnovo a tutti i lettori la richiesta di collaborazione, postando qui i vostri commenti, suggerimenti, richieste...affinché sia un racconto il più possibile interattivo!  BUONA LETTURA!  E quando ti dicono che sarebbe meglio se fossi una troia, quando ti rinfacciano che “in fondo, mangi, bevi, vai in giro calzata e vestita!”... Quando ogni discorso, ogni riferimento agli affetti più cari risuona come un'inevitabile pugnalata al cuore; quando chi ha bisogno di te ripaga il tuo stargli accanto trattandoti come una merda; quando ci si mette pure la gente, ad essere semplicemente maleducata, ma il tutto insieme è davvero troppo...  Quella che ti assale non è depressione, ma cons...

DIRITTI & DOV'ERI

  "In questo paese non succede mai niente!" - è solito lamentarsi l'abitante medio. Salvo poi, quando qualcosa accade, - facciamo un esempio: due sabati al mese, e solo fin verso le 23/23.30 - lamentarsene, e non solo verbalmente, ma magari con un bel lancio dall'alto di vasi o, nel migliore dei casi, uova. Perché sono proprio sotto casa, "e io voglio stare tranquillo/a, qui non si riesce a dormire!"  Con un gioco di parole un po' forzato, per mantenere l'antitesi ai diritti , si potrebbe domandare alla persona in questione dov'eri , volendo intendere dove abiti ?  Ad esempio in un palazzo del centro del paese, con sotto un porticato ricco - per quanto il paese offra - di attività commerciali, fra cui un bar; perché certo, è comodo abitare in centro.  Ora occorre una riflessione: il diritto di chi vuole divertirsi e quello di chi vuole dormire o semplicemente star tranquillo, sono forse uno più nobile dell'altro?  A me pare che andrebb...

Per essere informati sui terremoti:

http://www.iesn.it/ se qualcuno ha altri indirizzi o notizie, posti pure qui

GOTICO PIEMONTESE - 13esima puntata

 Non sottovaluterà più quell'allampanato frate. Quando gli ha offerto un po' del suo liquore, non si aspettava tanta prontezza nell'essere riconosciuta, tanta rapidità nel far ricorso al Crocifisso.   Mater Bibendum si affretta a far ritorno alla sua dimora, mimetizzata in una grotta all'ombra di una quercia centenaria.  Ha appuntamento con “la Gazza” ; la bella ragazza che ha rapito quand'era ancora in fasce, ora diventata una giovane donna di algida bellezza. Potrebbe davvero essere sua figlia, pensa compiaciuta.   Ricorda ancora il giorno di ventitré anni addietro, quando l'ha strappata dalle braccia della mamma disperata. Quella donna non sapeva, non saprà mai, ma lei sì, l'alcool rigettato quella mattina all'alba le aveva rivelato tutto, quella bambina era destinata a diventare la sua bambina mai nata, era destino che diventasse una strega.   Solo una volta Mater Bibendum ha avuto paura di perderla. Era un mattino di sole di quasi vent...

GOTICO PIEMONTESE - 12esima puntata

  Nonostante il freddo eccezionale Frate Elia – forte della consapevolezza della grande importanza rivestita dalla missione per cui è stato scelto – vive vagando ormai da giorni unicamente nelle zone boschive di quelle colline.   Dorme su giacigli improvvisati, e solo raramente gli è capitato di approfittare dell'ospitalità di qualche abitante isolato.   Ha ormai perso la sua precisa collocazione rispetto al suo Borgo, va errando e pregando in attesa, in cerca di un segnale più preciso che lo illumini sulla missione da compiere.   La divina provvidenza ha finora voluto che gli sia stata fatta elemosina di carne salata, un po' di pane secco, ed una coperta, ed è tutto ciò che possiede.   Mangia poco e senza appetito, lo sguardo è sempre più allucinato e comincia a risultare spaventoso, con quegli occhi arrossati e lucidi di sgomento e dolore; inoltre il tic nervoso alla testa non vuol saperne di andarsene. Se non indossasse le vesti di monaco, potrebbe s...

A TESTA ALTA

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41  Come dice il grande Massimo Gramellini, "La scelta di togliersi la vita attiene a una zona insondabile del cuore umano che ha a che fare con la fragilità, il dolore, la paura: mondi troppo profondi per farne oggetto di gargarismi politici."  E certo non ci si può neppure lontanamente fare un'idea della vera motivazione che singolarmente può aver spinto queste persone, chiaramente in grave difficoltà economica, a compiere un gesto tanto estremo.  Volendo però fare un quadro più generale, su quella che è una "fragilità" piuttosto diffusa nella nostra società, mi sento di affermare - scatenando probabilmente un vespaio di polemiche - che accanto ad una tragica crisi economica, vi sia una forse ancor peggiore crisi dei valori.  Le difficoltà economiche possono essere devastanti, ma la "paura" di fondo dovrebbe essere quella di non potersi nutrire e di non poter nutrir...

GOTICO PIEMONTESE - 11esima puntata

 Passano i giorni ma il clima non accenna a migliorare; ancora quel freddo che entra nelle ossa, si insinua traditore e non c'è porta adeguata a fornire un sufficiente riparo.   La nebbia non accenna a voler lasciare il villaggio ed i suoi boschi, e per quei paesani già abitualmente spersi nel nulla, il mondo sembra non esistere più al di là del Borgo, dei boschi, e di quella spessa coltre di nebbia.  Quanto accaduto alla taverna di Isabella è sulla bocca di tutti, e da quella volta Antonia non s'è più vista in paese, non si sa che fine abbia fatto.   Si gela nella casupole come al castello, e tutti sono rintanati come topi, seduti attorno ai camini a chiacchierare, e l'argomento sulla bocca di tutti è quello.   Contrariamente a quanto solitamente accade in quel paese pettegolo, per il suo passato di donna di solidi principi morali, cristiana fervente e moglie premurosa, Antonia gode di una certa indulgenza nei confronti del suo comportamento, sono qu...