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VANGELO DEL GIORNO (24 marzo 2016)

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  13,1-15.   P rima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.  Mentre cenavano, quando gia il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo,  Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava,  si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita.  Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto.  Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?».  Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo».  Gli disse Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me»....

VANGELO DEL GIORNO (18 marzo 2016)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  10,31-42.   I n quel tempo, i Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo.  Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?».  Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio».  Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei?  Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata),  a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio?  Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi;  ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre».  Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfugg...

VANGELO DEL GIORNO (16 marzo 2016)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  8,31-42.   I n quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli;  conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».  Gli risposero: «Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?».  Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato.  Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre;  se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.  So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi.  Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!».  Gli risposero: «Il nostro padre è Abramo». Rispose Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo...

VANGELO DEL GIORNO (14 marzo 2016)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  8,12-20.   D i nuovo Gesù parlò loro: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». Gesù rispose: «Anche se io rendo testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove vengo e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. E anche se giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. Nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera: orbene, sono io che do testimonianza di me stesso, ma anche il Padre, che mi ha mandato, mi dà testimonianza». Gli dissero allora: «Dov'è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio». Queste parole Gesù le pronunziò nel luogo ...

CLICK (nuova versione di un mio articolo, a suo tempo pubblicato in un blog commerciale)

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"E' un'illusione che le foto si facciano con la macchina... Si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa." [Henri Cartier-Bresson]    Un'altra delle mie passioni è la fotografia. Quelle amatoriali mi piacciono tutte, non importa tanto che siano belle o brutte, ciò che conta è quel che simboleggiano, il ricordo che si portano appresso.  Dietro al ritratto di un qualsivoglia soggetto – persona, paesaggio, animale, oggetto, etc. - si celano le emozioni vissute in quel momento.  Poi vi sono le fotografie professionali, più artistiche. E trovo incredibilmente affascinante vedere come due obiettivi – quindi due fotografi – diversi, possano “scattare” due visioni molto diverse fra loro del medesimo soggetto, del medesimo momento.  Ciò che invece detesto, è un uso eccessivo di Photoshop o altri programmi atti a distorcere la realtà.  A mio avviso ottimi quando si tratti di “pulire” l'immagine, correggere i punti luce o creare altri ...

VANGELO DEL GIORNO (11 gennaio 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco  1,14-20.   D opo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva:  «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo».  Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.  Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini».  E subito, lasciate le reti, lo seguirono.  Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.  Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono. 

L'ANNO CHE STA ARRIVANDO...

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 Dopo i festeggiamenti di Capodanno, ed un breve itinerare fra la suggestiva e misteriosa Venezia, la sorprendente Vicenza, la splendida Bergamo; ed infine l'inaspettata Villanova Solaro, e l'ancor natalizio Castello di Govone... Eccomi qua: pronta ad iniziare ufficialmente il 2016.  Un'avventura ormai alle spalle, la più formativa e viscerale della mia vita: quella di CAPO&GIRO. Tanti progetti ancora sospesi nel limbo della scaramanzia, legati al mondo artistico principalmente della letteratura, ma anche della fotografia.  Il prosieguo come presentatrice AVON: il mondo della bellezza al servizio della clientela, proprio attraverso noi presentatrici; il rapporto personale salvaguardato, in un mondo che sta diventando sempre più virtuale, sempre più astratto... Sempre più impersonale.  Ma, soprattutto, è ormai cominciato il conto alla rovescia per una realtà tutta perosina... Una novità all'insegna della continuità: nuove esperienze, con la professionalit...