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VANGELO DEL GIORNO (30 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  13,16-20.   I n quel tempo, dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato.  Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.  Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane con me, ha levato contro di me il suo calcagno.  Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono.  In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato». 

VANGELO DEL GIORNO (29 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo  11,25-30.   I n quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.  Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.  Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».  Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.  Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.  Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». 

VANGELO DEL GIORNO (28 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  10,22-30.   R icorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno.  Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone.  Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l'animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».  Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza;  ma voi non credete, perché non siete mie pecore.  Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.  Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.  Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio.  Io e il Padre siamo una cosa sola». 

Perseverare è diabolico

http://www.lastampa.it/2015/04/28/cultura/opinioni/granata-da-legare/raro-humanum-est-mwLkSjawCyTK5hY8ZDEemL/pagina.html  Lo dico da tifosa juventina. E voglio sottolineare TIFOSA , appassionata di calcio fin da bambina. Il derby di domenica è stato questo, il calcio è e deve continuare ad essere questo; un groviglio di emozioni sane, che Massimo Gramellini ha saputo - come sempre - magistralmente rendere parola scritta.  Il calcio, gioco di squadra, nella sua essenza insegna a tutti noi i valori più elevati del convivere civile: tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile; i più forti sono i favoriti, ma il pallone è rotondo, e passione, determinazione e tenacia nel perseguire l'obiettivo, possono far sì che davvero la fortuna strizzi l'occhio agli audaci; ognuno ha il suo ruolo, ed è giusto che coloro che sono dotati di maggiore talento abbiano un ruolo di maggiore rilievo, ma tutti devono mettersi a servizio della squadra.  Il talento da solo non porta a n...

VANGELO DEL GIORNO (27 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  10,1-10.   I n quel tempo, Gesù disse; «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.  Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore.  Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.  E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.  Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».  Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.  Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.  Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.  Io sono la po...

VANGELO DEL GIORNO (26 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni  10,11-18.   I n quel tempo, disse Gesù: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.  Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;  egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.  Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,  come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.  E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.  Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo.  Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio». 

VANGELO DEL GIORNO (25 aprile 2015)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco  16,15-20.   I n quel tempo Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.»  Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.  E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,  prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».  Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.  Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.